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Si è conclusa la seconda edizione di Autopromotec Conference

18/06/2018
“Il futuro prevede la necessità di condividere e prendere decisioni veloci per poter raccogliere le sfide del cambiamento, stimolando il mercato della tecnologia che dobbiamo far crescere facendo sistema”. A dichiararlo Renzo Servadei, amministratore delegato Autopromotec, chiudendo la seconda edizione di Autopromotec Conference – Stati Generali 2018.

Più di 500 persone, mercoledì 13 e giovedì 14 giugno, all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO), hanno preso parte ai lavori dell’appuntamento propedeutico al salone Autopromotec che, con cadenza biennale, andrà di scena dal 22 al 26 maggio 2019 a BolognaFiere. Una partecipazione significativa di autorevoli esperti di caratura internazionale e addetti ai lavori di un settore strategico per l’economia emiliana ed italiana: l’aftermarket automobilistico.
 
Ad aprire i lavori all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno il presidente di AICA Mauro Severi che nel suo intervento ha evidenziato, tra gli altri, un elemento che contraddistingue l’evento di quest’anno: la presenza, per la prima volta in assoluto, di venti realtà tra laboratori di ricerca, spin-off universitari e start up, selezionate in collaborazione con Aster, società per l’innovazione e il trasferimento tecnologico della Regione Emilia Romagna. Un’iniziativa finalizzata a consolidare le sinergie tra le reti d’imprese in un’ottica di filiera e gli attori istituzionali.

Renzo Servadei, amministratore delegato di Autopromotec, ha affermato che “non si deve avere paura dell’innovazione”, mentre Palma Costi, assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma della Regione Emilia Romagna, ha sottolineato l’importanza della filiera dell’aftermarket per “una regione che rappresenta la “Motor Valley” italiana e investe sul tema delle trasformazioni, digitale e green, e sulla formazione del capitale umano del settore”.

Irene Priolo, assessore alle politiche per la mobilità del Comune di Bologna, ha acceso i riflettori sull’importanza della condivisione degli obiettivi tra pubblica amministrazione e imprese, “per cogliere la sfida del futuro e del cambiamento”.

A confrontarsi in una serie di tavole rotonde e dibattiti, sui temi della digitalizzazione e dei nuovi trend della mobilità, i protagonisti nazionali e internazionali dell’aftermarket automobilistico. Particolare attenzione è stata posta sulla connettività, l’auto elettrica e ibrida, la shared mobility. Ma anche sulla formazione e le competenze del capitale umano che dovrà raccogliere le sfide del futuro in un settore in continua e rapida evoluzione.