Condividi su
Dicembre 2016

Automobile, immatricolazioni in crescita ma il parco circolante è ancora troppo vecchio

di Dino Collazzo

L'infografica mostra i dati dei veicoli in circolazione sulle strade italiane e le immatricolazioni registratesi nel 2015 e nei primi 9 mesi del 2016. A fronte di un parco auto datato si registra un aumento di veicoli con alimentazione a Gasolio e con alimentazione alternative (gpl e metano). Interessante poi il dato sull'incidentalità in Italia registrandosi, per la prima volta dal 2001, un aumento della mortalità a fronte di un calo dei sinistri. 
Crescono le immatricolazioni nel 2016 e aumentano le vendite delle auto. Per il comparto dell’automotive la crisi economica iniziata nel 2009 è stata solo un semplice raffreddore. Infatti, in poco più di cinque anni il settore ha recuperato parte del terreno perso e con esso, sono tornati anche gli acquirenti. Certo, i volumi non sono quelli di un tempo ma i segnali di ripresa fanno ben sperare e consentono alle case automobilistiche di guardare al futuro con più ottimismo. Autoveicoli connessi e a guida autonoma sono gli obiettivi su cui i player tradizionali, e non solo, hanno deciso di puntare per i prossimi dieci anni. Intanto però riannodano i fili con i consumatori che già nel 2014, anche se ancora con cautela, hanno iniziato a riversare sul mercato la loro domanda di sostituzione dell’auto rimasta insoddisfatta durante la crisi. Il ricorso al risparmio e al credito al consumo da parte delle famiglie e le agevolazioni fiscali per le imprese, come il super ammortamento e le misure contenute nella legge Sabatini, hanno ridato linfa al settore. Nel 2015 in Italia, secondo i dati Aci, gli autoveicoli in circolazione sono stati poco più di 49 milioni, di cui il 75,5% rappresentato da automobili. Nella mappa è indicato, divisione per regione, il numero di autoveicoli in circolazione, la variazione sul 2014 e la percentuale di auto sul totale dei veicoli circolanti nei singoli territori. Fonti: Aci, Istat, Unrae, Centro studi Promotor

Le immatricolazioni di auto in Italia hanno ripreso a marciare a ritmo sostenuto. Un dato che, dopo una crescita moderata nel 2014, ha conosciuto un tasso di incremento a due cifre nel 2015 registrando, in valore assoluto, quota 1 milione e 575 mila automobili immatricolate. Per quanto riguarda il tipo di alimentazione aumentano le auto a gasolio e quelle a gpl e metano, mentre continuano a calare quelle a benzina. Delle 37,3 milioni di autovetture che attualmente circolano in Italia, circa 5,3 milioni, il 14,2%, hanno oltre 20 anni di età. A detenere la fetta più ampia del parco circolante italiano sono le auto relativamente vecchie con un’età compresa tra gli 11 e i 20 anni. Si tratta di 13,9 milioni di macchine immatricolate tra il 1995 e il 2015 che rappresentano il 37,4% sul totale. Quelle più giovani, con età compresa tra i 6 e i 10 anni, sono invece il 28,4% mentre per quelle di nuova immatricolazione, con meno di 5 anni, il dato scende al 20%.



La distrazione al volante, l’elevata velocità e la mancanza della distanza di sicurezza tra veicoli sono le cause principali d’incidenti in Italia. Nel 2015, secondo l’ultima rilevazione Istat, si sono verificati 174.539 incidenti stradali che hanno causato 246.920 feriti e 3.428 decessi. Quest’ultimo dato è quello più allarmante perché, se raffrontato con il 2014, segna un aumento dell’1,4% invertendo così una tendenza iniziata nel 2001 con il calo graduale di vittime della strada.






Non perdere nessun articolo del Blog Autopromotec! Iscriviti alla newsletter!

Iscriviti

Potrebbe interessarti anche