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Settembre 2022

Comprare un’auto usata costa il 33% in più rispetto al 2019

Simonluca Pini Contributing Editor Sole 24 Ore

In tre anni il costo medio delle auto usate è aumentato del 33% 
Il prezzo delle auto usate è aumentato di oltre il 30% in tre anni. Il motivo? La mancanza di semiconduttori. Se ad una prima lettura la carenza di microchip non avrebbe dovuto impattare sulle vetture già prodotte, la realtà è diametralmente opposta. La scarsità di microchip ha avuto, e sta causando, impatti drammatici sui costruttori di automobili. Tempi di attesa sempre più lunghi, vetture arrivate in concessionarie senza accessori e prezzi in continuo aumento per contrastare le perdite sul fronte delle immatricolazioni e i maggiori costi da affrontare. I piazzali vuoti tra le auto in pronta consegna e i tempi di consegna capace di superare i 365 giorni d’attesa, hanno acceso i riflettori sul mercato delle auto usate. Automobilisti privati e aziende si sono rivolte su veicoli di “seconda mano”, cambiando così anche le disponibilità nei concessionari. Prima di scoprire nel dettaglio gli aumenti che hanno interessato il mercato delle auto usate, è utile analizzare la situazione presso i dealer. 

Come sottolineato dall’indagine realizzata dal Centro Studi Fleet&Mobility, lo stock medio di autovetture usate presso il dealer ha subito, nel corso dei dieci anni analizzati (dal 2012 al 2021), forti oscillazioni che lo hanno portato a raggiungere un picco massimo di 89 unità nel 2017 e un picco minimo di 50 nel 2021. Altro dato interessante arriva dal tempo di permanenza; dal 2012 al 2014 lo stock di vetture usate restava mediamente in magazzino per 84 giorni. Dal 2015 al 2020 i giorni si sono ridotti a 73 giorni (2,3 mesi). Nel 2021, per lo stesso motivo analizzato sopra, si sono ridotti a 59. Tutto questo si traduce in tempi di rotazione più veloci; se all’inizio del periodo il magazzino ruotava 4,4 volte all’anno, nell’ultimo anno la velocità è aumentata a 6,2 volte. Tornando ai prezzi relativi alla vendita di vetture usate, nell’ultimo anno gli aumenti hanno superato il 20% e in tre anni il costo medio è cresciuto addirittura del 33%. il valore medio di un'auto usata nel mese di luglio 2022 ha toccato la soglia di circa 21.600 €, pari ad un +21,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e del +33,6% rispetto a luglio 2019 Questi numeri arrivano dall’indice Agpi che misura i prezzi delle auto usate in vendita su AutoScout24 e considera i veicoli di seconda mano con valore inferiore a 250mila euro e pubblicati da meno di 18 settimane.

Altro dato interessante arriva dai cambiamenti relativi all’età media delle vetture di seconda mano. Come riportato da Fleet&Mobility, nel 2010 solo una su quattro aveva più di dieci anni per un totale di circa 600mila passaggi di proprietà. Nel 2021, in un mercato dell’usato più grande del 10% rispetto al 2010, la metà dei passaggi ha riguardato vetture immatricolate prima 2011 raggiungendo 1,4 milioni di veicoli. Questo cambiamento è stato possibile grazie a diversi fattori, a partire dal miglior invecchiamento delle vetture e merito di una maggiore attenzione alla manutenzione. Dall’altra parte un cospicuo allontanamento dalle auto nuove o seminuove in favore di vetture più datate. Il tutto con una maggiore attenzione del cliente sulle vetture più anziane; escludendo i noleggi, nel 2010 su 100 auto acquistate 39 erano nuove, 47 usate fino a dieci anni e solo 14 erano più vecchie di un decennio. Nel 2021 si è passati a 28 nuove, 37 fino a dieci anni e 35 più vecchie.





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